A metà 2003 è stato firmato un accordo di collaborazione tra ITC e Università di Haifa, con l’appoggio dell’Ambasciata Italiana ed è stato nel contempo avviato lo specifico progetto di ricerca. Nello stesso periodo l’Ambasciata Italiana, con il coordinamento scientifico dell’ITC-irst e dell’Università di Haifa ha organizzato uno workshop a Tel Aviv che ha posto le prime basi per collaborazioni anche tra industrie trentine e realtà hi-tech israeliane.
Il progetto si concentra su ricerca e applicazioni il cui obiettivo sia avanzamento tecnologico per lo sviluppo umano, inteso come un’area che comprende tecnologia avanzata per l’educazione, l’intrattenimento, l’accesso e la presentazione dell’informazione. Il quadro di riferimento è dato dal progetto PEACH, dedicato alla fruizione dei beni culturali. Tutte le aree di ricerca relative alle interfacce intelligenti (linguaggio, presentazione dell’informazione, modellazione d’utente, collaborazione, ragionamento spazio-temporale, aspetti cognitivi) sono qui rilevanti; un’altra area importante riguarda la tecnologia dell’informazione per il turismo.
Dal punto di vista operativo il progetto è basato su una Unità Collaborativa, ospitata in locali dell’Università di Haifa, presso lo Cesarea Rothschild Center for Interdisciplinary Applications of Computer Science, con cui è centrata la collaborazione.
E' stato costituito un comitato di advising scientifico di assoluto valore, con presidente la professoressa Barbara Grosz dell’Università di Harvard.